Proroga detrazioni IRPEF 65%: quali interventi e tempistiche

La legge di stabilità 2014 prorogherà gli incentivi alle detrazioni fiscali per la riqualificazione del patrimonio edilizio.

Tra gli interventi che potranno accedere alle detrazioni rientrano quelli relativi all’incremento dell’efficienza energetica, nonché quelli per le ristrutturazioni.

A queste ultime è equiparata anche l’installazione di impianti fotovoltaici domestici, cioè quelli al servizio delle abitazioni e con potenza fino a 20 kW.

Per gli interventi di ristrutturazione quindi, le detrazioni IRPEF sono:

  • 50%: fino al 31 dicembre 2014;
  • 40%: fino al 31 dicembrre 2015;
  • 36%: dal 1° gennaio 2016 in poi.

Gli interventi di riqualificazione energetica invece, sono quelli tesi alla:

  • Riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio;
  • Installazione di impianti a fonti rinnovabili;
  • Sostituzione degli impianti di riscaldamento e degli scaldacqua con generatori di calore ad alta efficienza;

Vediamo con maggiore dettaglio quali sono gli interventi incentivabili ed il limite massimo di spesa per ciascuno di essi.

    •  Riduzione del fabbisogno energetico

Interventi riguardanti strutture opache verticali (muri esterni), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, portoni di ingresso che delimitino il volume riscaldato verso l’esterno.

Per questi interventi si ha un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

    •  Installazione di impianti a fonti rinnovabili

L’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici.

Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro.

    • Sostituzione degli impianti di riscaldamento e degli scaldacqua con generatori di calore ad alta efficienza

Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Per questi interventi il tetto massimo della detrazione è pari a 30’000 €.

Infine, generici interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella (tabella 1.3, allegato C al D.Lgs 192/2005) possono usufruire di una detrazione fino a 100.000 euro

L’entità della detrazione è funzione del destinatario degli incentivi e della tempistica di pagamento delle opere realizzate, come riportato nella seguente tabella:

 

tabella

 

Le detrazioni previste sono sinteticamente riportate anche nella seguente tabella, che raggruppa gli incentivi per la riqualificazione energetica (divisi per tipologia di utente) e quelli per la ristrutturazione edilizia (che come detto comprende anche l’installazione di impianti fotovoltaici domestici).

 

schema detrazioni

 

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni, potete farlo attraverso i nostri contatti.

 

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