Sesto giorno: vas bien, EquiWatt!

lavoroSfatando tutti i luoghi comuni sullo scarso efficientismo caraibico, dopo 9 ore di riunione ininterrotte, abbiamo terminato con i nostri partner (Ministero dell’Agricoltura, Instituto de Investigaciones Porcinas e Proyecto Isla Verde) la progettazione preliminare dei primi 5 impianti biogas che il governo intende realizzare nell’isola.

Che dire… speriamo che tutto prosegua con lo stesso entusiasmo ed energia che ci ha sostenuto in questi giorni. Domani finalmente ci regaleremo un po’ di meritato riposo, così che nessuno ci potrà prendere in giro al nostro ritorno (Ma come, sei stato a Cuba e non ti sei fatto neanche un bagno?).

– Voy bien, Cuba?

– Vas bien, EquiWatt!

Terzo giorno, un montón de mierda

granjasFinalmente la missione è entrata nel vivo ed oggi siamo stati a stretto contatto con la principale materia prima per fare biogas: una montagna di deiezioni animali!

Nello specifico abbiamo visitato i tre allevamenti suini statali di Palmira, nella provincia di Cienfuegos. La situazione è presto descritta: nonostante un preciso corpo normativo e una crescente sensibilità ambientale nell’isola, il trattamento dei reflui degli allevamenti – per quanto abbiamo potuto vedere – è praticamente assente.

La buona notizia è che i nostri interlocutori del Ministero dell’Agricoltura sono fortemente interessati a porre rimedio, individuando nel biogas la tecnologia che può aiutare a soddisfare la duplice necessità di riduzione dell’impatto ambientale in ambito agricolo e il raggiungimento dell’autonomia energetica per l’isola.

Ovviamente è troppo presto per tirare qualsiasi conclusione. A presto, dunque, per nuovi aggiornamenti!

Secondo giorno, Car Pooling in salsa Cubana

poolingIn questo post domenicale riportiamo un suggerimento per la mobilità sostenibile che ci viene da Cuba.

E’ incredibile come la stragrande maggioranza delle auto in giro per La Habana abbia un numero di passeggeri uguale o superiore della capienza dell’auto stessa.

La maggior parte di queste sono taxi collettivi – almendrones, hanno un percorso (e un prezzo, molto basso) stabilito e chiunque con un gesto della mano può fermarli e salire a bordo.

Giocoforza, nonostante il frenetico andirivieni in città, il numero di auto in giro è veramente poco. Il traffico è sostenibile e per fare anche lunghi spostamenti urbani il tempo di percorrenza è relativamente breve, molto basso se confrontato con quello di Roma. Questo sistema di spostamento ha inoltre l’indubbio vantaggio di alimentare la socialità dei cubani, in questo modo infatti non si è mai soli! Proprio oggi ci chiedevamo se dalle nostre parti si è mai visto qualcuno aspettare l’autobus con il sorriso…

Ovviamente è la scarsità di mezzi e risorse ad aver innescato questo meccanismo virtuoso, essendo stati costretti a fare di necessità virtù. La sfida dalle nostre parti sarebbe invece quella di rinunciare alla possibilità di arrivare con l’automobile di proprietà esattamente a destinazione, pagando con questo piccolo sforzo di flessibilità la possibilità di viaggiare con una macchina condivisa, i cui vantaggi economici, ambientali e di qualità della vita ci appaiono, alla luce di quanto stiamo vedendo, evidenti.

Primo giorno, Revoluciòn Energetica

Revoluciòn EnergeticaPrimo post un po’ stralunato a causa del jet lag e del ròn.

Vi salutiamo con un augurio per tutti, trovato appena arrivati sulla banconota da 10 pesos… Revoluciòn Energetica.

La missione entrerà nel vivo lunedì, con la prima visita in una granja a Cienfuegos.

A presto!

La nostra prima missione a Cuba

islaDa anni collaboriamo con Proyecto Isla Verde, uniti dall’obiettivo reciproco di proporre al Governo Cubano la realizzazione di micro-digestori anaerobici pensati per le aziende agricole dell’isola.

Finalmente il nostro lavoro sta per concretizzarsi e domani partiremo per verificare in loco la fattibilità tecnica della proposta.

Compatibilmente con la connettività e con il poco tempo a nostra disposizione, cercheremo di raccontarvi sul nostro blog quello che succederà durante questa settimana a Cuba. Passateci a trovare, il prossimo post sarà da La Habana!

 

 

 

Attestato di Prestazione Energetica degli Edifici: aggiornamenti normativi

burocraziaA seguito delle modifiche apportate dalle ultime disposizioni di legge pubblicate a fine dicembre, riportiamo in questo post le novità normative che riguardano la certificazione energetica degli edifici.

L’articolo 1, commi 7 e 8 del DL 145/2013 “Destinazione Italia” (G.U. 300 del 23.12.2013) apporta le seguenti modifiche:

  • E’ stata eliminata la nullità dell’atto negli atti di trasferimento a titolo gratuito in caso di mancata allegazione dell’APE (resta comunque l’obbligo di dotazione);
  • Resta l’obbligo di dare informazioni di carattere energetico prima, durante e dopo le trattative negli atti di trasferimento a titolo gratuito, ma non quello di inserire clausole in tal senso nei contratti;
  • Aggiunto l’obbligo di inserire “clausole e APE” negli atti di trasferimento a titolo oneroso, oltre che in quelli di vendita;
  • E’ stato eliminato l’obbligo di allegare l’APE al contratto per la (nuova) locazione di “singole unità immobiliari”;
  • La nullità dell’atto nei contratti di compravendita è stata sostituita con una sanzione il cui importo può variare da 3.000 a 18.000 €;
  • La sanzione prevista per locazioni di singole unità immobiliari varia invece da 1.000 a 4.000 €  (cifra ridotta alla metà per contratti non superiori a 3 anni);
  • Previsti controlli da parte della Guardia Di Finanza, con segnalazione al prefetto per l’irrogazione delle sanzioni;
  • Le situazioni pregresse (contratti senza APE o senza dichiarazioni) sono sanabili su richiesta di parte, con pagamento della sanzione a carico del richiedente.

Relativamente ai soli edifici pubblici, il comma 5 dell’articolo 2 del DL 151/2013 “Milleproroghe bis” (G.U. 304 del 30.12.2013, in vigore dal 31.12.2013) introduce la possibilità di acquisire l’APE successivamente all’atto di trasferimento. Tale possibilità è talmente in contrasto con altri adempimenti obbligatori (uno su tutti: la necessità di inserire nell’atto la dichiarazione che sono stati ricevute le informazioni sullo stato energetico dell’immobile e lo stesso attestato!), che se ne sconsiglia l’utilizzo.

Servizi Integrati di Architettura e Ingegneria. Professionisti per l’edilizia e il risparmio energetico

Servizi integratiDa qualche giorno EquiWatt fa parte di una rete di professionisti che mettono in comune le proprie competenze tecniche con l’obiettivo di offrire soluzioni complete a tutte le esigenze legate all’edilizia e all’impiantistica, sfruttando le sinergie esistenti fra i vari campi dell’ingegneria e dell’architettura.

In questo modo siamo in grado di fornire servizi ad alto valore aggiunto, venendo incontro alle necessità del cliente e rispondendo alle sue aspettative dal punto di vista sia qualitativo che economico.

Le aree di competenza diversificate consentono alla nostra rete di offrire servizi in grado di soddisfare un’ampia gamma di richieste e fornire consulenze in relazione a incentivi, costi e procedure da seguire.

Nelle nostre attività poniamo la massima attenzione al risparmio energetico e alla progettazione di spazi adatti ai diversi stili di vita.

Per conoscere i servizi offerti e contattarci, visita la pagina sul nostro sito.

Proroga delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico

Difficile trovare un'immagine che rappresenti il reddito IRPEF...

Difficile trovare un’immagine che rappresenti il concetto di IRPEF…

Il testo del Disegno di Legge di Stabilità 2014 approvato martedì scorso dal Consiglio dei Ministri prevede la proroga fino a tutto il 2014 sia della detrazione Irpef al 50% per le spese di ristrutturazione edilizia, sia della detrazione Irpef del 65% per le spese relative a interventi di risparmio energetico negli edifici.

Dal 2015, poi, il bonus per la ristrutturazione edilizia scenderà al 40%, mentre quello per gli interventi di risparmio energetico scenderà al 50%. Dal 2016 entrambi gli incentivi torneranno al 36%, come già previsto dall’attuale legislazione ordinaria.

Per conoscere tutti gli interventi agevolabili visita la pagina dedicata sul nostro sito.

La nostra proposta per il fotovoltaico: impianti innovativi a costo zero

La nostra nuova offerta consente al cliente di avere un impianto fotovoltaico sul proprio tetto senza alcun impegno: dal punto di vista economico non è richiesto alcun investimento, mentre dal punto di vista tecnico possiamo garantire una installazione rapida ed il monitoraggio in remoto delle prestazioni del vostro impianto. Vi accorgerete dell’impianto solo quando comincerete a guadagnare!

Gli effetti del Quinto conto energia (in vigore fino a dicembre 2014) sul settore del fotovoltaico sono sotto gli occhi di tutti: l’abbassamento dell’incentivo ha causato una sostanziale riduzione dei costi di realizzazione “chiavi in mano” degli impianti, continuando a garantire un certo margine di guadagno anche in situazioni di crisi come quella che stiamo vivendo. Purtroppo le difficoltà di accesso al credito e un generale scetticismo sulla convenienza degli impianti fotovoltaici hanno di molto frenato gli investimenti in questo settore.

Per nostra indole però, a crisi associamo sempre la parola opportunità, cercando anche nei momenti più difficili di trovare soluzioni innovative e che rappresentino un’occasione per realizzare al meglio il nostro lavoro nell’ambito delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.

I nostri partener

In un periodo nel quale si assiste alla solita rincorsa verso offerte al ribasso, a scapito del servizio erogato e della bontà dei materiali proposti, EquiWatt ha deciso di puntare verso un prodotto di qualità, riuscendo a garantire prestazioni di gran lunga superiori rispetto agli impianti fotovoltaici attualmente proposti nel mercato.

Adottando la tecnologia prodotta da UpSolar (per quanto riguarda i moduli fotovoltaici) e SolarEdge (per inverter e ottimizzatori di potenza), proponiamo impianti innovativi e performanti, a condizioni economiche molto interessanti per l’utilizzatore finale. (altro…)

Nuovo Blog per EquiWatt!

EquiWatt alle prese con il trasloco del blog…

EquiWatt alle prese con il trasloco del blog…

Come già annunciato in un post sul vecchio blog, abbiamo deciso di affrontare una seria revisione critica riguardo la nostra presenza sul Web.

All’interno di questa piccola rivoluzione interna abbiamo deciso di abbandonare il blog ospitato da circa due anni su WordPress, migrando tutti i suoi contenuti all’interno del nostro sito principale.

Il nuovo indirizzo del nostro blog è quindi questo: blog.equiwatt.it.

Da oggi il racconto delle nostre attività continua qui, continuate a seguirci!

Ringraziamo di cuore , Web Designer, per aver curato il restyling del nostro sito-blog.