MAD – Micro Anaerobic Digester

MAD (Micro Anaerobic Digester) è un impianto innovativo che consente di produrre energia in modo pulito ed efficiente a partire da scarti di origine agro-zootecnica (deiezioni animali, residui colturali, etc.), ideato con l’obiettivo di rendere la tecnologia del biogas accessibile ad una più ampia fascia di popolazione.

L’impianto progettato dalla EquiWatt s.n.c. consiste infatti in un digestore anaerobico innovativo sia per tecnologia (ridotti ingombri ed efficienza di conversione maggiore), che per taglia (potenza del modulo base 10 kW).

A differenza degli impianti biogas di taglia commerciale, il MAD è adatto ad essere ospitato in aziende agro-zootecniche di piccole-medie dimensioni (ad es. 30 ÷ 200 capi bovini adulti, la tipologia più diffusa nel centro-sud Italia), presentando i seguenti vantaggi:

  • Produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Un impianto di questo tipo è classificato come IAFR (impianto alimentato a fonte rinnovabile) è può accedere ad un regime incentivato di vendita dell’energia elettrica prodotta.

  • Integrazione al reddito e risparmio energetico. Il biogas prodotto dall’impianto MAD è convertito in calore ed energia elettrica, evitando il consumo di combustibili fossili e i relativi costi di approvvigionamento. L’energia termica generata in loco comporta un effettivo risparmio, contribuendo a soddisfare il fabbisogno interno dell’utenza o venendo ceduta ad attività produttive limitrofe (caseifici, lavorazione di prodotti alimentari, etc. ).

  • Produzione di ammendante di origine biologica. Il materiale organico in uscita dal processo può essere utilizzato come ammendante agricolo di alta qualità (compost) e di origine biologica, il cui impiego è alternativo a quello dei prodotti chimici che normalmente vengono utilizzati per questo scopo.

  • Creazione di valore aggiunto per i prodotti agricoli biologici. Le aziende agricole italiane ed i loro prodotti gastronomici rappresentano alcune delle più riconoscibili eccellenze del comparto produttivo italiano. L’integrazione di una tecnologia rispettosa dell’ambiente e bio-compatibile come quella del MAD in strutture di questo tipo aggiungerebbe un ulteriore spunto per la caratterizzazione e la valorizzazione dei prodotti e dei servizi offerti.

Il corretto inserimento di un impianto di questo tipo in un’azienda zootecnica posta in una zona vulnerabile, consentirebbe inoltre di rispettare i limiti imposti dalla Direttiva Nitrati (di questo argomento si è già parlato in un altro post), risparmiando sui costi necessari allo smaltimento dei reflui o evitanto, teoricamente, di dover pagare multe salate!

Allo stato attuale stiamo cercando fondi per costruire il nostro impianto pilota, per informazioni contattaci attraverso i soliti canali.